Come deve essere notificato un atto tributario (ad es. cartella di pagamento, intimazione, accertamento, pignoramento ecc.) in caso di nostra temporanea assenza?

La risposta la troviamo nella recentissima ordinanza della Corte di Cassazione n. 5522/2019, oltre che  all’art. 140 c.p.c. e art. 60 del D.P.R. n. 600/1972.

Ebbene, la Corte precisa che la notifica di un atto o di un provvedimento può seguire due vie:

1. Se il destinatario è irreperibile, perché a esempio sono ignoti l’indirizzo e la residenza, si attua la procedura (c.d. irreperibilità assoluta) che non prevede l’invio della raccomandata a.r. ma il deposito dell’atto direttamente presso casa comunale dove doveva eseguirsi la notifica.

2. Se, invece, il destinatario è solo temporaneamente assente dalla propria residenza (c.d. irreperibilità relativa), la notifica deve avvenire a norma dell’art. 140 c.p.c..

In quest’ultimo caso l’agente notificatore deve:

a) depositare di copia dell’atto presso la casa comunale di residenza del destinatario;

b) affiggere l’avviso di deposito alla porta dell’abitazione o dell’ ufficio o dell’azienda del destinatario;

c) inviare al destinatario la comunicazione, con raccomandata A.R.,  che l’atto è stato depositato presso la casa comunale dove può recarsi per il ritiro.

Se non si esegue anche solo uno degli adempimenti appena indicati l’atto non può considerarsi notificato!

 La Corte di Cassazione, con l’ordinanza in commento, confermando un principio ormai consolidato in giurisprudenza,  ha stabilito che ai fini del perfezionamento della notifica di un atto tributario è necessario l’inoltro e l’effettiva ricezione da parte del destinatario della raccomandata informativa del deposito dell’atto presso la casa comunale, non essendone sufficiente la sola spedizione.

Consiglio:

Il principio espresso dalla Corte di Cassazione è da tenere sempre a mente, perché spesso l’Agenzia delle Entrate incorre in errori di questo tipo. Se avete dubbi chiedete in Agenzia una copia della relata di notifica dell’atto tributario e verificatela insieme al vostro professionista di fiducia.

Vuoi verificare la correttezza delle tue notifiche?

  Compila il modulo e ti fisseremo un appuntamento telefonico.

Oppure chiama al numero telefonico 06.68.89.18.96

STUDIO LEGALE SPECIALIZZATO IN CARTELLE DI PAGAMENTO EQUITALIA AVVISI DI INTIMAZIONE EQUITALIA FERMO AUTO/MOTO EQUITALIA IPOTECA EQUITALIA AVVISI DI ACCERTAMENTO AGENZIA DELLE ENTRATE/INPS

Inviaci email

2 + 5 = ?

Facendo un controllo presso Equitalia mi sono trovata dei debiti con il Fisco di cui non sapevo nulla. Grazie allo Studio Sgrò ho scoperto che molte somme non erano dovute!

AlessiaImprenditrice

Ho rottamato molte cartelle ma dopo un esame più approfondito mi sono accorto che alcune erano già prescritte e altre notificate in modo non corretto. Ho fatto ricorso con lo studio Sgrò.

PieroProfessionista

Non sapevo proprio come fare: avevo una montagna di cartelle esattoriali per multe con il motorino. Per fortuna abbiamo verificato ogni cartella e ci siamo accorti che c’erano molti errori…abbiamo ridotto di tanto il debito e ora sono molto più tranquilla. Grazie avvocato

SimonaSegretaria Studio notarile

Avevo un fermo sulla mia unica macchina. Abbiamo fatto ricorso contro Equitalia e abbiamo ottenuto la cancellazione del fermo e delle cartelle di pagamento.

Fabio